Ventidue lettere, tre numeri al centro, sette caratteri. Si compone come una targa di oggi: JA 000 JA. Un nome di otto lettere non ci sta.
Quali entrano
Entrano le ventidue lettere della serie ordinaria, comprese J, K, W, X e Y. Restano fuori I, O, Q e U, perché si leggono come numeri. Restano fuori accenti, simboli e lettere di altri alfabeti: Ç, Ñ, Ö, Ü.
Un nome con la I o con la O va accorciato o cambiato. I casi sono in targa con il proprio nome. Le parole offensive sono un elenco a parte, ancora non pubblicato: parole vietate.
Il sette dell'auto
Questo è il formato dell'automobile, con cifre da 0 a 9. Moto e motorino hanno griglie diverse: il confronto è nel formato della targa. Il regolamento può ancora allungare o accorciare la sigla. Fino ad allora conviene restare dentro questi sette caratteri.
Una combinazione già montata su un veicolo in circolazione non si ripete. Quali sigle vecchie tornano libere è in si può riusare una targa.
Ventidue lettere e sette caratteri. Il regolamento può ancora spostare il metro.
Domande frequenti
Si possono usare tutte le lettere dell'alfabeto?
No. Restano ventidue lettere. I, O, Q e U sono escluse, e con loro accenti, simboli e lettere di altri alfabeti.
Posso scrivere un nome di otto lettere?
No. Lo schema descritto ha sette caratteri: due lettere, tre numeri, due lettere. Il regolamento non ha ancora fissato la lunghezza in via definitiva.
Nello stesso percorso
- Come è fatta la targa italiana?
Due lettere, tre numeri e due lettere per l'auto. Due lettere e cinque numeri per la moto. Sei caratteri per il motorino. Il formato personalizzato non è ancora scritto.
- Parole e combinazioni vietate sulla targa
L'unica esclusione già scritta nello schema è la sigla già assegnata a un veicolo circolante. L'elenco dei contenuti vietati deve arrivare con il regolamento.
- Targa personalizzata con il proprio nome
Un nome corto può entrare in pochi caratteri. Lo schema non garantisce il nome per esteso, né le lettere I, O, Q e U oggi escluse dalla serie ordinaria.
Fonti
TargaLibera non è una fonte normativa ufficiale. Verifica sempre i testi pubblicati in Gazzetta Ufficiale e i comunicati del Ministero. Le disposizioni in attesa di conferma sono evidenziate.
La combinazione si guarda sulla targa, nel simulatore.
Prova nel simulatore